Campino apre tutto l’anno: a Terranuova venerdì l’inaugurazione della Pizzeria di Paese

Dopo una prima estate di apertura all’aperto, Campino – Pizzeria di Paese inaugura ufficialmente i suoi nuovi spazi interni. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, a partire dalle 17.30. Un passaggio importante per il nuovo locale, che dopo i primi mesi estivi si prepara adesso a vivere il paese durante tutto l’anno. Campino resterà infatti aperto dodici mesi l’anno, portando anche negli spazi interni l’atmosfera che ha caratterizzato questa prima estate. Il progetto, portato avanti dal gruppo di BetaBar e Quasi Quasi, nasce intorno a un’idea molto semplice: quella della pizzeria come luogo di ritrovo. Un posto informale, accessibile, senza troppe sovrastrutture, dove andare a cena in famiglia, incontrare gli amici o semplicemente mangiare una pizza, all’interno del Parco Pubblico di Terranuova Bracciolini. Da qui anche la scelta del nome “Pizzeria di Paese”. Campino prova a recuperare quella dimensione quotidiana e spontanea che da sempre appartiene alle pizzerie: posti attraversati da persone ed età diverse, dove non serve necessariamente un’occasione per andare. Con l’apertura dei nuovi locali interni, Campino si prepara così a vivere la sua prima stagione invernale: non più soltanto una pizzeria estiva, ma un nuovo posto da vivere tutto l’anno. L’inaugurazione ufficiale è in programma venerdì 18 settembre dalle ore 17.30.
Presentato il 412° Perdono di Terranuova Bracciolini: cinque giorni tra tradizione, spettacoli, fiera degli animali e sport

È stato presentato questa mattina il programma del 412° Perdono di Terranuova Bracciolini, in programma da venerdì 25 a martedì 29 settembre. Cinque giorni di appuntamenti che uniranno tradizione, cultura, musica, spettacolo, sport e intrattenimento, confermando uno degli eventi più longevi del Valdarno e della Toscana. La presentazione si è svolta al PPA di Terranuova Bracciolini alla presenza del presidente della Commissione Perdono della Pro Loco Mauro Bronzi e dell’assessora Sara Grifoni. Un’edizione, quella del 2026, che ripropone molti degli appuntamenti ormai consolidati della festa, affiancandoli ad alcune novità e alle iniziative delle associazioni del territorio. Il programma prenderà il via venerdì 25 settembre con l’inaugurazione ufficiale della Festa e della 37ª edizione di Valdarno Espone, le mostre fotografiche e di mezzi d’epoca, l’apertura della Fiera dell’Agricoltura e, alle 20, i tradizionali tre botti inaugurali. In serata spazio allo spettacolo di moda organizzato da Commart. Sabato 26 e domenica 27 settembre saranno le giornate più ricche della manifestazione, con la Fiera del Perdono, la Manifestazione Zootecnica Valdarnese, il Mercatino dell’usato e degli hobbisti, lo Spazio Incontri e le attività per bambini. Non mancheranno musica e spettacoli in piazza Liberazione, con le tribute band “Grazie Max” e “Poohlsar”. Domenica è inoltre prevista la camminata solidale “Fitwalking for All”. Il lunedì 28 settembre sarà dedicato soprattutto alla tradizionale Fiera Nazionale degli Uccelli da richiamo e degli animali da cortile, accompagnata dall’esibizione dei fischiatori e dal “Fischio d’Oro”. In serata la tombola benefica dell’Avis, la premiazione della miglior porchetta del Perdono 2026 e lo spettacolo “Gente di Terranuova”. Gran finale martedì 29 settembre con il ciclismo: alle 13 partirà la 56ª Ruota d’Oro – 94° G.P. Festa del Perdono, gara internazionale Under 23, seguita dalle premiazioni. In serata il concerto della Filarmonica G. Verdi di Terranuova Bracciolini e alle 23 il tradizionale spettacolo pirotecnico che chiuderà la 412ª edizione. IN ALTO LE PAROLE DI MAURO BRONZI DELLA PRO LOCO E DELL’ASSESSORA SARA GRIFONI
Inaugurati nuovi spazi del nucleo Alzheimer alla RSA Vannelli di Terranuova Bracciolini

Sono stati inaugurati questa mattina i nuovi spazi del nucleo Alzheimer della RSA Don Amelio Vannelli di Terranuova Bracciolini. Il risultato raggiunto è il frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto istituzioni, realtà del territorio, associazioni e cittadini, permettendo di mettere insieme risorse pubbliche e private per dare concretezza al progetto. L’investimento complessivo per la riqualificazione degli spazi è di circa 30mila euro, tra fondi pubblici e risorse raccolte attraverso iniziative di solidarietà. Il nucleo dispone così di otto posti letto dedicati a una tipologia di fragilità che rappresenta un bisogno sempre più rilevante per le famiglie e per i servizi sociosanitari. La possibilità di accogliere e assistere persone con Alzheimer all’interno di un ambiente specificamente progettato e con competenze professionali dedicate rappresenta quindi un elemento importante della rete dei servizi alla persona. “La riqualificazione del nucleo Alzheimer della RSA Vannelli – ha dichiarato questa mattina l’assessora alle Politiche sociali Giulia Bigiarini – nasce da un’esigenza concreta: offrire alle persone che vivono questa condizione ambienti adeguati e un’assistenza qualificata, ma anche sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare una fragilità complessa. Per questo motivo siamo particolarmente soddisfatti del risultato raggiunto. È un intervento che dimostra quanto sia importante mettere in rete le risorse e le competenze presenti sul territorio. Ringrazio tutte le realtà che hanno contribuito, in modi diversi, alla realizzazione del progetto: dalle istituzioni alle associazioni, dalle cooperative ai cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi. La qualità dei servizi passa anche dalla qualità degli ambienti in cui vengono erogati e questo intervento va esattamente in questa direzione”. Un contributo importante è arrivato dalla campagna di crowdfunding promossa nel 2025, realizzata in collaborazione con le cooperative Di Vittorio e Margherita+, Unicoop Firenze e la sezione soci Montevarchi, la Fondazione Il Cuore si scioglie, AIMA – Associazione Italiana Malati di Alzheimer e la Conferenza dei Sindaci del Valdarno. La campagna ha permesso di coinvolgere il territorio e raccogliere risorse destinate alla riqualificazione del nucleo. Determinante è stato inoltre il ruolo della Conferenza dei Sindaci del Valdarno, che ha individuato il progetto tra quelli da candidare al bando regionale per l’erogazione di contributi agli enti pubblici destinati a investimenti sociali per il 2026. L’accesso alle risorse regionali ha rappresentato un passaggio fondamentale per consentire il completamento dell’intervento.
Castelfranco Piandiscò, gli studenti scendono in campo per “Puliamo il Mondo”

Gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Castelfranco Piandiscò saranno protagonisti della prossima edizione di “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente che coinvolge ogni anno cittadini, scuole e istituzioni nella cura degli spazi comuni. L’Amministrazione comunale ha infatti aderito ufficialmente alla 34ª edizione dell’iniziativa, su impulso dell’assessore all’Ambiente Marco Morbidelli e di concerto con l’assessore all’Istruzione Orietta Gagliardi e con la direzione didattica. La Giunta comunale ha approvato l’adesione alla campagna, promossa da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. L’appuntamento è fissato per venerdì 18 settembre, quando gli studenti saranno impegnati concretamente nella cura e nella pulizia di diverse aree pubbliche distribuite nei tre principali centri del territorio comunale. A Castelfranco di Sopra le attività interesseranno i giardini di Saint Saturnin e la Pineta dei Fossi. A Faella, invece, gli studenti interverranno in piazza dell’Horme, piazza della Costituzione e nei giardini Il Gioco. A Pian di Scò saranno interessate l’area giochi adiacente a piazza Indipendenza, i campetti, i giardini dello Stadio e l’area adiacente alla Casa della Cultura. L’iniziativa è sostenuta in modo particolare dall’Assessorato all’Ambiente come occasione di educazione civica e sensibilizzazione al rispetto del patrimonio naturale, con l’obiettivo di trasformare la partecipazione degli studenti in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva. Il coinvolgimento dei ragazzi vuole inoltre rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuola e comunità, portando i più giovani a confrontarsi direttamente con la cura degli spazi pubblici che frequentano quotidianamente. Attraverso questa esperienza, l’Amministrazione comunale intende favorire una maggiore consapevolezza del valore degli spazi comuni e dell’importanza della loro tutela, facendo comprendere come ciascun cittadino possa contribuire concretamente alla loro cura. “Puliamo il Mondo” diventa così anche un’occasione per trasmettere ai ragazzi il senso di responsabilità nei confronti del territorio, attraverso un’attività pratica che unisce educazione ambientale, partecipazione e attenzione verso il patrimonio comune.
Il “pasillo de honor” del Montevarchi alla Sangiovannese: il derby degli Esordienti 2014 finisce con un gesto di sportività

Un derby può essere intenso, combattuto e sentito, ma può anche terminare con un gesto capace di andare oltre il risultato. È quanto accaduto al termine della finale del Torneo Futbol Emotion di Levane, dove gli Esordienti A 2014 della Sangiovannese hanno superato l’Aquila Montevarchi conquistando il primo posto. Al termine della partita, i giovani rossoblù hanno infatti formato il cosiddetto “pasillo de honor” per salutare e rendere omaggio agli avversari sangiovannesi, accompagnandoli nel loro passaggio tra due ali di giocatori. Un’immagine di grande sportività, ancora più significativa perché arrivata al termine di una sfida tra due società storicamente rivali. A suggerire ai ragazzi del Montevarchi di compiere il gesto sono stati gli allenatori Omar Benatti e Samuele Guarducci, che hanno così trasformato la conclusione della finale in un momento che va oltre il semplice risultato sportivo. Una scena a cui siamo abituati sui grandi palcoscenici, dove il pasillo de honor è una consuetudine soprattutto nel calcio spagnolo on in Premier League e in altri contesti sportivi, come il rugby. Un gesto semplice, ma dal forte significato: riconoscere il valore dell’avversario e celebrare il percorso di chi ha conquistato la vittoria. Sempre con sportività.
Domani la Coppa Ciuffenna…, classica valdarnese dei dilettanti…

Scatta domani sulle nostre strade l’edizione numero 85 della Coppa Ciuffenna, una delle gare più antiche del panorama dei dilettanti. Parlare della Lorese e di Loro Ciuffenna significa fare un bel tuffo nel passato ciclistico, uomini e protagonisti di tante belle pagine di storia… Le maglie bianco verdi della Grappolini, per esempio, sono un ricordo caro a tutti gli appassionati, come quello del mio caro amico Cesare Corsi, con il quale mi intrattenevo a parlare del nostro amato sport e non soltanto. Qualificato il panorama degli iscritti a questa edizione, che scatterà domani alle ore 13, per 163 kilometri da percorrere sul tradizionale percorsi Loro – Bivio Casalini – Terranuova – Penna e ancora Loro…., un circuito spettacolare da ripetersi ben 11 volte e che darà modo agli appassionati di “godersi” la corsa. Tre le formazioni straniere al via! Organizza la Lorese 1919.
Reggello, E-Distribuzione potenzia la rete elettrica: interventi in diverse frazioni

Prosegue il percorso di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, per il potenziamento e l’ammodernamento del sistema elettrico nel territorio di Reggello. Dopo gli interventi di restyling e digitalizzazione della rete realizzati nei mesi scorsi nelle zone di Leccio, Matassino e Cascia, il programma di lavori prosegue ora in altre località del territorio comunale. Gli interventi sono previsti da domani, martedì 15 settembre, fino a venerdì 18 settembre, e interesseranno in particolare San Clemente il 15 settembre, Marnia e Riscaggio il 16 settembre, Viesca e una porzione di via Mentana, via Gramsci e via Latini il 18 settembre. I tecnici della società elettrica saranno impegnati in una serie di operazioni finalizzate a rendere la rete più moderna, efficiente e resistente. Tra gli interventi è prevista la sostituzione dei conduttori delle linee aeree con cavo precordato, una soluzione innovativa e più resistente agli effetti dei cambiamenti climatici. Saranno inoltre sostituiti alcuni pali esistenti con nuovi sostegni di linea di ultima generazione, mentre nelle cabine elettriche verranno rinnovati alcuni trasformatori. Le stesse cabine saranno dotate di apparecchiature caratterizzate dai migliori standard tecnologici. Il programma comprende anche l’attivazione di postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici, nell’ambito di un intervento che punta quindi non soltanto al potenziamento della rete, ma anche all’innovazione e alla sostenibilità. Le attività comprenderanno inoltre la verifica degli assetti elettrici ottimali, con l’obiettivo di garantire una maggiore qualità e continuità del servizio elettrico. Nella realizzazione dei lavori sarà riservata particolare attenzione anche agli aspetti legati alla sostenibilità, all’innovazione e al decoro urbano. Per ragioni di sicurezza, i lavori dovranno essere effettuati in orario giornaliero e comporteranno alcune interruzioni temporanee del servizio elettrico. E-Distribuzione ha organizzato le attività distribuendo le interruzioni su più giornate e su aree differenti, così da limitare il più possibile i disagi. Grazie all’utilizzo di bypass da linee di riserva, le zone interessate dai “fuori servizio” saranno infatti circoscritte a gruppi ristretti di utenze nelle località coinvolte dagli interventi. I cittadini delle aree interessate vengono informati di volta in volta attraverso apposite affissioni, nelle quali sono indicati anche i numeri civici coinvolti dalle interruzioni. E-Distribuzione ha ringraziato l’Amministrazione Comunale per la collaborazione e ha rivolto alcune raccomandazioni ai cittadini in vista delle operazioni. Durante la durata dei lavori viene consigliato di non utilizzare gli ascensori e di non compiere imprudenze facendo affidamento sull’assenza di corrente elettrica. L’alimentazione, infatti, potrebbe essere momentaneamente riallacciata per consentire lo svolgimento di prove tecniche. Per qualsiasi segnalazione relativa al funzionamento del sistema elettrico, E-Distribuzione ricorda inoltre che è possibile contattare il Servizio Clienti al numero 803500, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24. Al momento della segnalazione è necessario indicare il codice POD, nel formato IT001E…, riportato nella bolletta elettrica della propria utenza. In alternativa, è possibile utilizzare il chatbot Eddie disponibile sul sito di E-Distribuzione oppure l’app E-Distribuzione. Per verificare infine lo stato di alimentazione della rete elettrica, sul portale web della società è disponibile la “mappa delle disalimentazioni”, attraverso la quale è possibile monitorare le interruzioni del servizio e le aree interessate dagli interventi.
Seconda Categoria. Il Calcio Pestello presenta la squadra per la nuova stagione

Il Calcio Pestello si prepara ad affrontare una nuova stagione in Seconda Categoria, dopo la salvezza conquistata lo scorso anno. La società montevarchina ha presentato nei giorni scorsi la rosa e lo staff che saranno protagonisti del campionato 2026-2027, con l’esordio fissato per domenica 20 settembre in trasferta sul campo del Poppi. Il Pestello è stato infatti inserito anche per quest’anno nel Girone I, un raggruppamento che comprende anche le valdarnesi Arno Castiglioni Laterina, Bucine, Fulgor Castelfranco e Vaggio Piandiscò. Un girone che si preannuncia particolarmente competitivo, con diverse formazioni dell’aretino indicate tra le possibili protagoniste nella corsa alle posizioni di vertice. Tra queste Fortis Arezzo, Fratta Santa Caterina, Fratticciola, Subbiano, Pratovecchio e Rassina. Per il Pestello l’obiettivo sarà quindi quello di confermare la propria presenza in una categoria nella quale la società è riuscita a trovare una certa stabilità negli ultimi anni. La rosa non è stata ridimensionata rispetto alla passata stagione, anche se sono venute meno alcune pedine importanti. Tra le partenze ci sono Benedetto e Ormeni, due giocatori che soprattutto nel reparto offensivo potevano garantire qualcosa in più. Allo stesso tempo, la società è intervenuta in alcuni reparti nei quali era necessario aumentare le alternative, inserendo nuovi elementi che hanno contribuito a completare l’organico. A guidare la squadra c’è il nuovo allenatore Nicola Colcelli, che sta portando avanti il proprio lavoro in vista dell’inizio ufficiale del campionato. Le prime indicazioni sono arrivate dalle amichevoli e dalla Coppa Toscana, competizione nella quale il Pestello ha affrontato il Bucine: due sconfitte, con lo 0-1 rimediato in trasferta e il pesante 7-0 incassato nella gara di ritorno a Montevarchi. Risultati che non hanno certamente dato al Pestello l’avvio che avrebbe voluto, ma che lasciano comunque spazio al lavoro dello staff e alla possibilità di arrivare all’appuntamento con il campionato con una squadra ancora in fase di costruzione e di rodaggio. Da domenica, al via il nuovo campionato di Seconda Categoria. La prima tappa sarà Poppi, per iniziare a capire quale potrà essere il percorso del Pestello in questa stagione. ROSA CALCIO PESTELLO 26-27 PORTIERI: Banella Biagio e Dini Leonardo. DIFENSORI: Aiello Andrea; Arelli Elia; Bega Rainer; Daveri Jeremy; Landi Leonardo; Maffei Tommaso; Nuzzi Mirko; Poggesi Matteo; Siino Daniel. CENTROCAMPISTI: Dimare Simone; Grazzini Mattia; Hysenllari Claudio; Maffei Niccoló; Magnani Davide; Scielzo Antonio; Valentini Pietro. ATTACCANTI: Artini Francesco; Borrello Matteo; Brilli Elia; Fabbrini Matteo; Hibraj Samuele. ALLENATORE: Nicola Colcelli VICE-ALLENATORE: Matteo Montefusco DIRIGENTI Dini Graziano, Presidente Arnetoli Riccardo, Vicepresidente Bizzarri Gabriele, Cassiere Caratelli Paolo Dini Fabrizio Dini Gabriele Gallorini Massimo Rossi Marco Stellini Leonardo Verdelli Paolo
Nasce Democrazia Civile: dai territori una nuova ragione di impegno per i cittadini. Tra i promotori Francesco Carbini

Il 3 ottobre prossimo la Caurum Hall di Arezzo Fiere e Congressi ospiterà la presentazione nazionale di Democrazia Civile, il nuovo movimento nazionale promosso da Sauro Pellerucci e Marco Donati e al quale, fin dal primo momento, ha aderito anche Francesco Carbini, esponente civico del Valdarno. L’appuntamento, dal titolo “Ritorno alla civiltà”, nasce come una proposta aperta a cittadini, comunità e realtà civiche, con l’obiettivo di trasformare la disaffezione nei confronti della politica in partecipazione e di superare un bipolarismo che, secondo i promotori, ha progressivamente ridotto il confronto politico a una reciproca delegittimazione. Democrazia Civile nasce infatti con l’intento di offrire una nuova ragione di impegno a quanti non si riconoscono in un sistema politico definito sempre più chiuso in una logica di contrapposizione, nella quale l’altro non viene più riconosciuto come interlocutore politico, ma come un avversario da delegittimare. Una dinamica che, secondo il movimento, non è più in grado di rappresentare la complessità del Paese né di arginare la crescente disaffezione dei cittadini. La scelta indicata dai promotori è quella di ripartire dalle persone prima che dalle appartenenze, dalle comunità e dai territori prima che dagli schieramenti, dalle competenze e dalle esperienze concrete prima che dalle contrapposizioni ideologiche. «Dopo cinquant’anni di Prima Repubblica e oltre trent’anni di bipolarismo, dobbiamo prendere atto che un ciclo politico si è concluso», dichiara Sauro Pellerucci, fondatore e promotore di Democrazia Civile. «È tempo di guardare con maggiore profondità e visione agli anni che abbiamo davanti, costruendo nuove forme di partecipazione capaci di restituire voce alle persone, centralità ai territori e fiducia nell’impegno civile». La giornata di Arezzo se si aprirà alle 9:30, non sarà dunque soltanto la presentazione di un nuovo soggetto politico, ma vuole rappresentare l’avvio di uno spazio di partecipazione rivolto a chi intende tornare a incidere nella vita pubblica partendo dalle città e dalle comunità, facendo emergere opportunità e problemi reali. All’interno del progetto avrà un ruolo importante anche la comunicazione civile, considerata parte essenziale del metodo e concepita come uno strumento di incontro prima ancora che di confronto. L’obiettivo è promuovere una comunicazione non ideologica, non pregiudiziale e non violenta, fondata sul riconoscimento dell’altro come interlocutore e sulla ricerca di soluzioni condivise. Nel corso della manifestazione saranno illustrate le necessità e le ragioni che hanno portato alla nascita di Democrazia Civile, insieme alla visione che guiderà il percorso del nuovo movimento. Interverranno, oltre ai fondatori e ai promotori, consiglieri regionali, amministratori locali e responsabili di liste, reti e movimenti civici provenienti da tutta Italia. Saranno presenti inoltre responsabili di associazioni, chiamati a condividere esperienze maturate nei territori nei campi della partecipazione, del buon governo e dell’impegno civico. Alla discussione contribuiranno anche personalità provenienti dal mondo della cultura, delle professioni, dell’economia, dell’impresa e della società civile, che porteranno riflessioni sui temi considerati fondanti per il nuovo movimento. Nel pomeriggio gli approfondimenti civili avranno il compito di tradurre i temi emersi durante la mattinata in metodo, proposte e prime linee di azione. Durante la giornata sarà inoltre presentato Atlante Civile, uno strumento digitale concepito come infrastruttura permanente del progetto. L’obiettivo è mettere in rete le esperienze civiche, sostenere con continuità le attività dei territori, condividere competenze e buone pratiche e favorire il coordinamento della piattaforma nazionale. Arezzo rappresenta la prima tappa di un percorso destinato ad attraversare l’Italia, incontrando cittadini e comunità e dando progressivamente forma alla rete nazionale del civismo. Democrazia Civile si presenta quindi come una proposta per costruire insieme un progetto di impegno rivolto a persone che intendono valorizzare la centralità del territorio, in una prospettiva di futuro che torni a essere civile. Un luogo aperto a chi conserva la volontà di partecipare.
“Il difficile compito di chi si prende cura degli altri”: a Figline e Incisa Valdarno un percorso gratuito per badanti e caregiver

Prendersi cura di un familiare anziano o di una persona con disabilità è un impegno che segna profondamente la vita di chi lo affronta ogni giorno, spesso senza una formazione specifica e senza il tempo per fermarsi a chiedere aiuto. Le famiglie fanno fatica a trovare risposte, informazioni e materiali per aiutare chi in casa “non riesce più a fare tutto da solo”. Per rispondere a questa esigenza Ortopedia Menicalli – grazie al sostegno concreto del Centro Sociale “Il Giardino” e del CALCIT Valdarno Fiorentino ONLUS – organizza un ciclo di incontri gratuiti dal titolo “Il difficile compito di chi si prende cura degli altri”, con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno. Un gruppo di lavoro nato per condividere conoscenze A rendere possibile l’iniziativa è un vero e proprio gruppo di lavoro costituito da professionisti sanitari del territorio, che hanno deciso di mettere le proprie competenze al servizio della comunità in modo gratuito. Un medico, un’infermiera, una fisioterapista, due tecnici ortopedici, uno psicologo e una dietista si alterneranno come relatori nel corso delle giornate formative, con l’obiettivo di diffondere tra badanti e familiari conoscenze pratiche che, molto spesso, non è facile trovare altrove. Un impegno che nasce dalla consapevolezza di quanto sia delicato e faticoso il compito di chi assiste quotidianamente una persona fragile, e di quanto possa fare la differenza una formazione adeguata. A chi è rivolto L’iniziativa è pensata per badanti, caregiver e familiari che assistono quotidianamente un malato o un anziano non autosufficiente: una platea spesso lasciata sola di fronte a scelte pratiche, emotive ed economiche molto complesse. Il corso unisce teoria e pratica, con l’obiettivo di trasmettere competenze concrete su come muovere, assistere e curare una persona con ridotta autonomia, ma anche di offrire strumenti di sostegno psicologico per chi svolge questo ruolo. Dove si svolge Gli incontri si terranno presso il Centro Sociale “Il Giardino”, di Figline e Incisa Valdarno, che ha messo gratuitamente a disposizione i propri spazi per ospitare l’intero ciclo di incontri, offrendo alla comunità un luogo accogliente in cui incontrarsi, formarsi e confrontarsi. Come è strutturato il percorso Il calendario si aprirà giovedì 24 settembre 2026, dalle 17:30 alle 19:00, con un incontro di presentazione dell’evento aperto alla stampa e alla cittadinanza. Seguiranno poi tre giornate di formazione vera e propria, tutte ad ingresso libero e con attestato di partecipazione per ogni lezione: – Sabato 3 ottobre (9:00–12:00) – La dottoressa Giulia Montigiani, fisioterapista dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze, guiderà i partecipanti nella pratica del posizionamento a letto, dei trasferimenti in carrozzina, della deambulazione assistita e della prevenzione delle cadute. A seguire, i tecnici ortopedici Yuri Menicalli e Riccardo Neroni presenteranno gli ausili disponibili per i trasferimenti e la deambulazione in sicurezza. – Giovedì 15 ottobre (16:00–19:00) – Giornata dedicata alla gestione delle emergenze e alla cura del malato allettato. Il dottor Cosimo Fabrizi, medico specialista in emergenza e urgenza, spiegherà quando chiamare il medico e cosa comunicargli per evitare telefonate inutili o ritardi pericolosi. La dottoressa Serena Iraci Sareri, infermiera del Pronto Soccorso dell’Ospedale della Gruccia, affronterà il tema dell’igiene del paziente allettato e la prevenzione delle piaghe da decubito, mentre Menicalli e Neroni illustreranno i principali sistemi di prevenzione delle ulcere. – Sabato 31 ottobre (9:00–12:00) – L’ultima giornata guarda al benessere di chi assiste e all’alimentazione del paziente. Lo psicologo e psicoterapeuta Maurizio Cinquini parlerà di sostegno psicologico ed economico alle famiglie e di come evitare l’abbandono del malato. La biologa nutrizionista Jessica Cicalese spiegherà come preparare pasti con il giusto apporto calorico per l’anziano a mobilità ridotta, mentre Montigiani e Menicalli tratteranno il tema dell’assistenza al paziente disfagico e gli ausili per favorire un’alimentazione sicura e autonoma. Materiali e iscrizioni Tutto il materiale didattico necessario alle esercitazioni pratiche sarà fornito da Ortopedia Menicalli che metterà a disposizione la maggior parte degli ausili presenti sul mercato mostrando la modalità pratica di utilizzo. La partecipazione è gratuita, ma, per favorire il corretto svolgimento degli incontri, i posti sono limitati: chi fosse interessato può prenotarsi contattando il numero 3425857010 o scrivendo all’indirizzo email indicato sulla locandina dell’iniziativa.